Come conservare i gerani fino al prossimo anno e ottenere decine di nuove piante gratis

Come conservare i gerani fino al prossimo anno e ottenere decine di nuove piante gratis 🌺

Ogni autunno, sui balconi e sulle verande si ripete sempre la stessa storia: i gerani, che per tutta l’estate ci hanno regalato una fioritura rigogliosa, iniziano gradualmente a perdere il loro fascino, le notti diventano più fredde e, dopo le prime gelate, le foglie anneriscono. Molte persone buttano via le vecchie piante e in primavera ne acquistano di nuove, senza nemmeno immaginare che i loro fiori preferiti possono essere conservati e moltiplicati completamente gratis.

Il geranio, conosciuto anche come pelargonio, è una delle piante più facili da propagare per talea. Da un solo cespuglio sano è possibile ottenere dieci, venti o persino più giovani piante. La procedura è semplice e richiede pochissimo tempo. L’importante è intervenire prima delle prime gelate, quando gli steli sono ancora robusti e pieni di vitalità.

Quando è meglio preparare le talee

Il periodo ideale è l’inizio o la metà dell’autunno, quando la pianta è ancora in buone condizioni e le temperature notturne non sono scese fino a zero gradi. Il pelargonio tollera male il gelo: anche un leggero abbassamento della temperatura può danneggiare foglie e steli. Perciò, se le previsioni annunciano gelate, non rimandate la propagazione.

Scegliete una giornata asciutta e iniziate a lavorare al mattino, quando i tessuti della pianta sono sufficientemente idratati. I germogli adatti devono essere elastici, verdi e robusti. Quelli troppo morbidi, sottili oppure, al contrario, vecchi e legnosi sono meno indicati per la radicazione.

Cosa serve per il lavoro

Preparate in anticipo tutto il necessario:

  • Un cespuglio adulto e sano di geranio.
  • Forbici affilate e pulite oppure un coltellino.
  • Piccoli vasi o un contenitore di plastica poco profondo con fori di drenaggio.
  • Terriccio leggero per semine e piantine, preferibilmente arricchito con perlite o sabbia.
  • Uno stimolante per la formazione delle radici, facoltativo.
  • Un posto luminoso sul davanzale.
  • Un annaffiatoio con beccuccio sottile oppure un nebulizzatore delicato.

Quando avete tutto a portata di mano, potete iniziare la propagazione.

Passaggio 1. Scegliete i germogli adatti

Esaminate attentamente la pianta madre. Per preparare le talee, scegliete germogli robusti, privi di fiori, macchie, lesioni e segni di malattie. Gli steli dello spessore approssimativo di una matita sono i più indicati.

Evitate i rametti troppo sottili e deboli, perché potrebbero avere difficoltà a sviluppare un buon apparato radicale. Anche le parti secche o danneggiate vanno escluse.

Eseguite il taglio appena sotto un nodo, cioè il piccolo rigonfiamento dello stelo da cui spuntano le foglie. È proprio in questa zona che le radici tendono a formarsi più facilmente. Utilizzate uno strumento pulito e affilato ed effettuate un taglio leggermente obliquo.

Cercate di prelevare i germogli da diversi lati del cespuglio, evitando di spogliare una sola parte della pianta. Un geranio sano sopporta facilmente la rimozione di alcuni rametti e una potatura eseguita con cura può persino renderlo più folto e ramificato.

Passaggio 2. Preparate le talee per la radicazione

Ogni talea dovrebbe essere lunga circa 8–10 centimetri e avere due o tre nodi. Eliminate le foglie inferiori e le piccole formazioni fogliari alla base, lasciando soltanto due o tre foglie nella parte superiore.

Se le foglie superiori sono troppo grandi, potete accorciarle di circa la metà. In questo modo si riduce la perdita d’acqua per evaporazione e la talea riesce a superare più facilmente il periodo che precede la formazione delle radici.

Rimuovete assolutamente tutti i boccioli e i fiori. In questa fase, la pianta deve concentrare le proprie energie non sulla fioritura, ma sullo sviluppo dell’apparato radicale.

C’è un altro dettaglio importante che i principianti spesso dimenticano: non piantate subito le talee appena tagliate. Disponetele su un tovagliolo di carta asciutto e lasciatele per alcune ore in un luogo luminoso e ben ventilato. Se necessario, potete attendere fino a 24 ore, finché la superficie del taglio non si sarà leggermente asciugata.

I gerani hanno steli carnosi che possono marcire facilmente quando l’umidità è eccessiva. Una breve pausa permette alla superficie del taglio di asciugarsi e di formare uno strato protettivo che riduce il rischio di marciume.

Passaggio 3. Piantate le talee nel terriccio

Riempite i contenitori preparati con un terriccio soffice e ben aerato. Inumiditelo leggermente: il terreno deve essere uniformemente umido, ma non bagnato.

Con una matita praticate un piccolo foro. Se lo desiderate, trattate l’estremità inferiore della talea con uno stimolante per la radicazione, quindi inseritela delicatamente nel terriccio a una profondità di circa 3–4 centimetri.

Compattate con delicatezza il terreno intorno allo stelo, in modo che rimanga verticale e stabile.

Se avete preparato molte talee, potete sistemarle nello stesso contenitore. Lasciate qualche centimetro di distanza tra una e l’altra, affinché le foglie delle piante vicine non si tocchino. Una buona circolazione dell’aria riduce il rischio di formazione della muffa.

E ricordate un’altra condizione indispensabile: i vasi devono avere fori per far defluire l’acqua in eccesso. Il ristagno idrico può compromettere anche le talee più promettenti.

Passaggio 4. Garantite la giusta luce e le cure necessarie

Collocate i contenitori in un luogo luminoso, al riparo dalla luce solare diretta. Prima che si formino le radici, il sole intenso può seccare rapidamente le foglie e indebolire le giovani piante.

Un davanzale con luce diffusa o una stanza luminosa sono l’ideale. È preferibile mantenere la temperatura tra 18 e 22 °C.

Annaffiate con piccole quantità d’acqua quando lo strato superficiale del terriccio comincia ad asciugarsi. Il terreno deve rimanere leggermente umido, ma non deve mai trasformarsi in una massa costantemente bagnata.

A differenza di molte altre piante, le talee di geranio generalmente non hanno bisogno di essere coperte con un sacchetto di plastica o un coperchio chiuso. Sotto queste coperture si accumula troppa umidità, favorendo lo sviluppo di malattie fungine e marciume.

In condizioni favorevoli, le prime radici compaiono dopo circa tre-sei settimane. La comparsa di nuove foglioline e la crescita visibile del germoglio possono indicare che la radicazione sta procedendo bene. Potete anche tirare molto delicatamente la talea verso l’alto: se avvertite resistenza, probabilmente le radici hanno già iniziato ad ancorarsi al terriccio. Non ripetete spesso questa verifica, per non danneggiare le radichette appena formate.

Passaggio 5. Trapiantate le giovani piante in vasi separati

Quando le talee avranno sviluppato le radici e inizieranno a crescere con sicurezza, trasferitele singolarmente in piccoli vasi con terriccio di buona qualità per piante da interno.

Procedete con cautela: le radici giovani sono ancora delicate e una manipolazione brusca potrebbe danneggiarle.

Durante l’inverno, tenete i gerani in un ambiente luminoso e fresco. Se possibile, mantenete una temperatura intorno ai 10–15 °C. In questo periodo le piante hanno bisogno di molta meno acqua, quindi annaffiate con moderazione e lasciate asciugare il terriccio tra un’annaffiatura e l’altra.

In genere, durante l’inverno non è necessario concimare le giovani piante. È meglio aspettare la fine della stagione fredda, quando le giornate inizieranno ad allungarsi e compariranno i primi segni di crescita attiva.

In primavera, quando il rischio di gelate sarà definitivamente passato, abituate gradualmente i gerani alle condizioni esterne. Per una o due settimane, portateli all’aria aperta per brevi periodi, aumentando poco alla volta il tempo trascorso fuori. Successivamente, potrete trasferirli nei vasi definitivi, nelle fioriere da balcone o nelle aiuole.

E cosa fare con la pianta madre?

Se desiderate conservare non soltanto le talee, ma anche il geranio adulto, è assolutamente possibile.

Prima dell’arrivo del freddo, accorciate il cespuglio di circa un terzo, controllate attentamente foglie e steli per individuare eventuali parassiti e poi trasferite la pianta all’interno.

L’ideale è un ambiente fresco e ben illuminato. Durante l’inverno, annaffiate raramente, evitando che il terriccio rimanga costantemente umido.

Non preoccupatevi se alcune foglie ingialliscono o cadono. È un fenomeno abbastanza comune quando cambiano le condizioni ambientali. Se la pianta rimane sana, in primavera si risveglierà gradualmente e comincerà a produrre nuovi germogli.

Gli errori più comuni che fanno morire le talee

Anche con una pianta così resistente, è importante seguire alcune semplici regole.

  • Piantare subito dopo il taglio. Le superfici appena tagliate e ancora umide marciscono più facilmente. Lasciatele asciugare leggermente prima di piantarle.
  • Usare pellicola o coperchi chiusi. L’umidità eccessiva ostacola la radicazione e favorisce lo sviluppo di funghi.
  • Annaffiare troppo. È una delle cause più frequenti di insuccesso. Meglio dare un po’ meno acqua che mantenere il terriccio costantemente bagnato.
  • Lasciare boccioli e fiori. Consumano energie che in questa fase sono necessarie per la formazione delle radici.
  • Preparare le talee troppo tardi. Dopo le gelate, i tessuti della pianta possono danneggiarsi e diventa più difficile ottenere nuovi esemplari sani.
  • Usare terra da giardino troppo compatta. Un terreno pesante lascia passare poca aria e trattiene a lungo l’umidità, aumentando il rischio di marciume.

Come ottenere più fiori senza spendere di più

La fioritura estiva dei gerani non deve necessariamente finire con l’arrivo dell’autunno. Alcuni tagli eseguiti con cura, un po’ di terriccio leggero e le attenzioni giuste vi permetteranno di conservare le vostre piante preferite per tutto l’inverno.

Immaginate: invece di comprare nuovi fiori ogni primavera, potrete coltivare autonomamente un’intera collezione partendo da pochi cespugli madre. Alcune piante abbelliranno il vostro balcone, altre potranno decorare il davanzale e le rimanenti potranno diventare un regalo per amici e familiari.

La cosa più importante è non rimandare il lavoro fino alle prime gelate. Finché il geranio rimane sano, avete la possibilità di conservarne la bellezza per un’altra stagione e ottenere decine di nuove piante praticamente gratis.

Rate This Article
( No ratings yet )
Like this post? Please share to your friends:
Arm Post